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...And Justice For All.Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta. June 15 Dream brother, my killer, my lover..."Abbiamo realizzato un album ottimista, che parla di scegliere la vita, mettersi alle spalle l’oscurità ed andare incontro alla luce .
Non è possibile rimuovere il buio perché è lì, c’è, e bisogna farci i
conti; è una parte di noi stessi, ma crediamo che sia meglio scegliere
di proiettarsi in avanti, verso la luce del sole”. (Brian Molko, su Battle For The Sun) May 31 Giro d'Italia 1909 - 2009 Avellino - VesuvioAvellino - Vesuvio 164 km Nell’attesa dei
campioni nella piazza di Cetara (il paese successivo a Vietri percorrendo la
costa verso Sorrento): I due fuggitivi Facci e Krivstov che dopo 55 km di gara avevano raggiunto un vantaggio massimo di oltre 7 minuti: Ed infatti dopo 7 minuti gli altri ciclisti ed il gruppo maglia rosa: Tra cui ben
evidente il primo classificato Sastre Candil, con maglia nera e casco bianco e nero, in questo primo
tratto ben riparato dal gruppo. (bravissimo)
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May 28 Star TrekStar Trek: il futuro ha inizio Indubbiamente il
miglior film della stagione. Entrata in sala da profana, ne sono rimasta
completamente coinvolta. Il compito di dirigere il prequel di Star Trek,
episodio zero, in cui viene spiegato come James Tiberius Kirk si trovi alla
direzione della nave stellare Enterprise e come l’iniziale rivalità con Spock
si trasformi invece in una solida amicizia, è affidato al regista J.J.Abrams,
noto perlopiù negli ultimi tempi per aver prodotto le serie di telefilm di Lost
ed Alias. Questo impegnativo e rischioso lavoro viene portato a termine da
J.J.Abrams in modo assolutamente ottimale. Il film infatti non delude – a
quanto pare – nemmeno i cultori della saga di un tempo. La sensazione che ho
avuto è stata quella di trovarmi di fronte all’episodio iniziale di una saga
che ha inevitabilmente segnato la storia del cinema e della televisione. Un
fenomeno sociale e culturale, così come Star Wars, il primo grande mondo
alternativo spaziale che abbia mai preso il sopravvento sulla nostra realtà
cinematografica. Personaggi immortali, mondi immortali. Un palcoscenico epico
ed allo stesso tempo più vicino al nostro di quanto possano esserlo le storie
del passato. Un film che lascia nitidi ed impressi nello spettatore valori positivi
ed un grande entusiasmo, da vedere e rivedere. E, aspetto non indifferente, rappresenta l'ideale per avvicinarsi per la prima volta a Star Trek - anche perchè cronologicamente parlando l'episodio si situa prima di ogni altro. Tra gli attori, Chris Pine e Zachary Quinto. Evviva la materia rossa ed evviva i vulcaniani. E come per Wolverine, qualche citazione della prima serie di telefilm ed in parte riprese nel film. Nella tua vita avrai un milione di cose e un milione che non potrai avere mai. Devi accettarlo, se vuoi diventare un uomo. (James Tiberius Kirk) I mondi possono cambiare, le galassie disintegrarsi, ma una donna rimane sempre una donna. (James Tiberius Kirk) Ci sono alcune cose per cui vale la pena morire. (James Tiberius Kirk) Dopo un certo tempo, si può dire che "avere" non sia, dopo tutto, una cosa così piacevole come "volere". Non è logico, ma spesso è vero. (Spock) È nella natura umana amare piccoli animali, specialmente se essi riescono ad attrarre in qualche modo. (McCoy) Il troppo di ogni cosa, amore compreso, non è necessariamente un bene. (James Tiberius Kirk) I Vulcaniani credono che la pace non dovrebbe dipendere dalla forza. (Amanda) Le donne romulane non sono come le femmine vulcaniane. Noi non siamo dedicate alla pura logica e alla sterilità della non-emozione. (Comandante Romulano) Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo gentile di distruggere. Non c'è nulla di buono nella guerra. Eccetto la sua fine. (Abramo Lincoln) Cit."Ho già una femmina di cui preoccuparmi. Il suo nome è Enterprise." (James Tiberius Kirk) May 22 E' stato il Camerlengo. Vi ho rovinato un altro film.Angeli e Demoni Premettiamo una cosa: a me Il Codice da Vinci non è piaciuto. E già solamente per questo avrei dovuto evitare di andare al cinema per vedere Angeli e Demoni. Ma poiché non posso rimanere impassibile di fronte ad un fenomeno sociale che porta a riempire in giorni qualunque della settimana sale e sale da centinaia di posti, portando a sé soldi con la pala, mi sono trovata a prenderne visione. Innanzitutto, non è il seguito del Codice da Vinci: è una storia a sé stante, e non so se ciò sia un bene o un male. Riesce ad essere addirittura peggiore del precedente. La regia è sempre di Ron Howard e a dare dell’inutile lustro al prodotto abbiamo di nuovo Tom Hanks, la protagonista femminile non so affatto da dove l’abbiano pescata, una tale Ayelet Zurer, che se proprio vogliamo essere schietti, è una rozzimma di femmina. Il film si apre con delle suggestive immagini del CERN, Ginevra, Svizzera, il più grande centro di ricerca del mondo di fisica delle particelle, e in quel momento ho pensato: “no, forse non ho buttato i miei soldi”. Però a momenti avrei sentito delle cagate assurde e avrei immediatamente cambiato idea. Sì, forse le riprese all’interno del CERN, e l’immagine del più grande acceleratore di particelle del mondo, dove a pochi metri di distanza avevamo parcheggiato la macchina quest’estate in un viaggio verso il Nord della Francia, insieme a qualche scena d’interno negli archivi del Vaticano (sempre che siano i veri archivi), sono le uniche cose interessanti del film. Tutto il resto, è una mistura orribili di elementi pseudoscientifici – pseudoreligiosi - pseudostorici di cattivo gusto. Insomma, è come Voyager. Il punto è che se si ha voglia di ROMANZARE, romanzate su avvenimenti molto distanti da noi: la materia rossa di Star Trek che calata al centro di un pianeta genera un buco nero che lo inghiotte è 100 000 volte più credibile delle puttanate insensate presenti in questo film. Negli ultimi mesi si è molto parlato del CERN e dell’esperimento che prevedeva il 10 settembre 2008 il primo utilizzo del Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle al mondo capace di accelerare fasci di particelle alla velocità della luce e che prevede un sistema di raffreddamento di alcuni suoi elementi fino alla temperatura di 1,9 K (praticamente molto prossima alla temperatura più bassa possibile ammessa dalla fisica). Di recente tra l’altro qualche stronzo (un avvocato, mi sembra) si inventò che gli esperimenti al CERN avrebbero portato alla creazione di un buco nero che avrebbe inghiottito la terra, e la cosa finì al TG portando qualche idiota nel panico, di quelli che si preoccupano per la caduta di un ipotetico meteorite nel 2038, per intenderci. Ora, ci mancava solo che Dan Brown si inventasse la bomba all’antimateria sospesa tra i due campi magnetici PER LA QUALE PERO’ NON SI PUO’ CAMBIARE LA PILA NEL MOMENTO CLOU DEL FILM (quando io stavo sperando che finalmente fosse finito) solo perché un prete poco dopo avrebbe dovuto fuggire in elicottero con l’antimateria per farla esplodere in aria e così salvare Roma, assumendo in questo modo le sembianze di Gesù Cristo e diventare Papa. Tra l’altro, vorrei sottolineare che nel film, sempre se non sbaglio, si parla del cilindro di antimateria come di un dispositivo della potenza esplosiva di 20 kiloton, e RICORDIAMO che la potenza della bomba atomica che distrusse Hiroshima e della successiva su Nagasaki erano dell’ordine di 20-30 kiloton, tra l’altro nel film si dice più e più volte di come l’antimateria avrebbe potuto distruggere l’intero Vaticano e buona parte di Roma, mentre poi, non avendo tempo per disinnescarla per un motivo futile (E’ FINITA LA BATTERIA L), un cretino su di un elicottero in meno di 3 minuti riesce a portarsi ad una quota tale che l’esplosione della bomba rovina giusto qualche affresco. Ma a che velocità può andare un elicottero comune? Ma come è possibile che in così poco tempo si porti così lontano e l’esplosione di un congegno peggiore di una bomba atomica non arrechi praticamente nessun danno? E POI IL PRETE SI SALVA ANCHE? Anche una persona che non ha alcuna conoscenza della fisica può rendersi conto con dei semplici ragionamenti logici che tutto ciò non ha senso. Dopo un intero film in cui tutti si cagano sotto di un’esplosione POTENTISSIMA il risultato è 4-5 fuochi d’artificio stile festa di 18 anni di tuo cugino Peppe. Scusate ma io preferisco credere alla materia rossa di Star Trek e ai Vulcaniani, grazie. Poiché sono pigra
dentro e credo che in fondo vi aspettiate una recensione, mentre non vi ho
raccontato niente di comprensibile da parte di chi non ha visto il film, vi
riporto alcune righe di Wikipedia, che verranno seguite da qualche altra veloce
considerazione. Robert Langdon (Tom Hanks), un brillante professore di simbologia, viene convocato con urgenza dal Vaticano per decifrare il significato di un simbolo recapitato insieme a una lettera minatoria che sembra ricondurre ad una omonima setta realmente esistita, costituita da scienziati ed artisti in netto contrasto con i dogmi ecclesiastici, in un momento estremamente delicato per la Chiesa, quello del Conclave per l'elezione del nuovo Papa. Al primo assassinio ne seguiranno altri e Langdon, aiutato dalla scienziata italiana Vittoria Vetra (Ayelet Zurer), dal capo delle Guardie Svizzere Richter (Stellan Skarsgård) e dal comandante della Gendarmeria Vaticana Olivetti (Pierfrancesco Favino) si troverà a condurre una caccia senza quartiere all'assassino, tra funamboliche corse tra le strade di Roma e criptici indizi celati tra statue e monumenti, per evitare che gli Illuminati portino a termine il loro piano di distruzione dello Stato Vaticano attraverso l'esplosione di un cilindro di antimateria appositamente trafugato dal CERN e nascosto nel cuore della Cattedrale di San Pietro. 1) Il film è incentrato sulla setta degli Illuminati, i quali vogliono affermare il predominio della scienza della religione. Già questo mi fa sorgere spontanea una considerazione: predominio della scienza della religione? Assassini in fila da parte dei propulsori della scienza sul clero? Ma insomma, ma chi vi caga a voi religiosi? Ma chi siete? Ma quanto onore? 2) Mi ha fatto assolutamente cadere le braccia la scena in cui Vetra vede Robert Langdon leggere dei testi di Galileo Galilei e afferma, emozionata: MA IO LO CONOSCO A GALILEO GALILEI! UNA VOLTA HA DETTO CHE NON ERA IL SOLE A GIRARE INTORNO ALLA TERRA MA LA TERRA INTORNO AL SOLE!!! Meno male che lavorava al CERN. Ma quante cose che sa. Oppure era un falso tentativo di spiegare agli spettatori chi è Galileo Galilei, dato che il pubblico è così in basso? Ma siamo davvero arrivati a tanto? 3) Non ho capito come mai, dopo che il cilindro di antimateria è stato rubato dal CERN di Ginevra, Vetra sa già che si trova in Vaticano senza che nessuno le abbia detto niente. 4) I topi che mangiano i cadaveri dei cardinali e le marchiature a fuoco delle parole TERRA ARIA FUOCO ACQUA sono veramente delle scene e delle idee di cattivo gusto degne dei peggiori film horror/porno destinati ai videonoleggi. 5) E’ il Camerlengo. Sapete che di recente trovo gusto a rovinarvi il finale dei film che non meritano. E alla fine tutti felici scienza e papa amici. 6) Roma è così bella, perché fa così schifo nel film? Perché è sempre tutto buio come nel Codice da Vinci? (sia chiaro: non ho detto figosamente tetro) 7) Ma il Papa è morto poco tempo fa, perché inventarsi puttanate su dei fatti così recenti? (x2) 8) Onestamente non credo a come da degli indizi squallidissimi i protagonisti riescano ad arrivare davvero sui luoghi dei delitti. 9) …
Potrei continuare ancora, ma non ne vale la pena. Scusatemi, ma le mie ricerche sull’adamantio mi chiamano. Buona giornata. May 20 "Sono il migliore in quello che faccio. Ma quello che faccio non è piacevole." (Wolverine)X-Men le origini: Wolverine Ritorna qualche titolo di mio gradimento nelle grandi sale; nonostante
abbia sempre disprezzato X-Men (2000) e X-Men 2 (2003) e abbia evitato X-Men 3
– Conflitto finale (2006); dopo una stagione invernale cinematograficamente triste,
tra titoli del calibro di “Feisbum!” e “Diverso da chi?” Wolverine mi lascia
confidare in qualcosa di almeno proponibile. In questo capitolo viene
esaminata, come dal titolo sembra ovvio, le origini di Wolverine, probabilmente
uno dei più controversi ed interessanti personaggi della saga degli X-Men. La
mia attenzione cade come sempre sugli attori: Wolverine è un film curato e ben
interpretato, come d’altronde ci si aspetta sempre dai capitoli Marvel. Nei
panni di Wolverine c’è Hugh Jackman come
nei precedenti film, attore evidentemente molto più adatto a ruoli di questo
tipo piuttosto che a polpettoni come Australia (film nel quale il suo compito
era sbattersi la Kidman e guidare un branco di manzi). Kayla (Volpe d’Argento),
compagna di Wolverine dotata del potere della persuasione, è Lynn Collins, la
cui bellezza lascia credere che il potere della persuasione potrebbe
appartenerle anche al di fuori dello schermo; tra gli altri interpreti è
impossibile non notare per il suo aspetto perfetto il semisconosciuto Taylor
Kitsch nelle vesti del prestigiatore Remy Le Beau; per una volta in un film
d’azione non c’è solo una donna mozzafiato, ma anche un uomo mozzafiato;
insomma, questo film piacerà particolarmente ai bisex, considerando il fatto
che anche Hugh Jackman fa una discreta figura. Per quanto riguarda la trama, i combattimenti la fanno da padrone con la comparsa di ogni tipo di mostro o perversione scientifica, sul filo di una storia comunque interessante e guidata da personaggi ben caratterizzati. Nel suo genere, X-Men le origini: Wolverine è un ottimo prodotto; e per quanto si tratti di una storia cartonata non manca la possibilità di diversi spunti di riflessione ed una storia d’amore dal finale amaro. Infatti, secondo il film, Wolverine agli inizi abbandonò la squadra degli X-Men per condurre una vita tranquilla in Canada con Kayla, di cui era fortemente innamorato; purtroppo la follia umana delle persone che lo circondavano lo portarono – mosso dal desiderio di vendetta per la perdita di Kayla - a ritornare ad essere una bestia e a ricoprire il suo scheletro d’adamantio in un esperimento scientifico, caratteristica che rende Wolverine totalmente indistruttibile. In conclusione, il mio giudizio di persona che è sempre rimasta annoiata dagli X-Men è: "Gli altri X-Men saranno dei cretini stupidi con dei poteri senza senso, ma Wolverine è un gran personaggio, e già per questo la saga non è più da buttare. Consigliato." Le foto le aggiungerò con calma, ho almeno altri due film da recensire tra cui STAR TREK: FANTASTICO, correte a vederlo. Tra l'altro qualcuno mi accompagni a vedere Soffocare tratto dal romanzo di Chuck Palahniuk, Terminator Salvation, Coraline e la Porta Magica (film stop motion in 3D del regista di Nightmare Before Christmas), Uomini che odiano le donne, Coco Avant Chanel con Audrey Tautou, Angeli e Demoni, Just Friends (ok, con questi ultimi due sto veramente esagerando.) Ma almeno finalmente c'è qualche titolo che m'interessa dopo tanti mesi. « Sono il migliore in quello che faccio. Ma quello che faccio non è piacevole. » Wolverine Citazioni - Sai per lo meno
come uccidermi?
(Conversazione tra Victor Creed e Wolverine) « La
luna è così sola perché aveva un amante. (Kayla, Volpe d’Argento)
April 28 Film di Primavera La verità è che non gli piaci abbastanza: un film inutilmente inutile che non può che confermare quanto possa essere vuota la testa delle donne (ma anche degli uomini), altamente sconsigliato ad un pubblico maschile che potrebbe convincersi ancor di più che i film che noi donne scegliamo di andare a vedere al cinema sono delle vere cagate, d'altronde dagli autori di The Sex & The City che cosa potevo mai aspettarmi? Le storie di un amorevole quadretto di personaggi si intrecciano in un film abbastanza lento, che purtroppo riprende temi troppo veri per far ridere sul serio, non manca un lieto fine patinato ed un cast interessante. D'evasione. (Inserendo le immagini inizio a vergognarmi: ma l'ho visto solo per Scarlett) ![]() Watchmen: Tratto dall'omonima graphic novel di Alan Moore (autore di V per Vendetta), la storia di un team di supereroi in decadenza che combattono più con le loro debolezze e le loro umanità che con il male vero e proprio. Un film nel complesso buono ma che lascia intravedere che nel passaggio tra fumetto e grande schermo s'è perso qualcosa, in special modo per tutti i personaggi ad eccezione di Rorschach, che da solo vale l'intero film. Curiosità: il nome del personaggio è tratto dal famoso test delle macchie o di Rorschach, utilizzato nell'ambito della psicologia e della psichiatria; difatti la maschera di Rorschach forma, a seconda delle condizioni di pressione e di temperatura, delle macchie sempre diverse che ricordano proprio quelle del test di Rorschach. La maschera è stata progettata per Rorschach dal dottor Manhattan. A proposito del Dottor Manhattan, la questione "parti basse" del Dottor Manhattan ha creato non poche obiezioni di tipo fisico/anatomiche tra gli spettatori. (Conviene evitare di scendere nei dettagli...) ![]() Nana 2: Fa schifo. C'è anche bisogno di dirlo? Sto ovviamente parlando del secondo film di Nana con attori reali, rigorosamente asiatici e quindi negati per la recitazione (e particolarmente brutti). Nana Osaki è assolutamente oscena, forse perchè l'autrice del manga ci aveva abituati ad immaginarla alta, magra e dai tratti del viso occidentali (ed invece Nana è nana nel vero senso della parola e ho i miei dubbi su quanto le possano star bene quei capelli corti), Nana Komatsu è tenera e dolce ma molto meno che l'attrice che la impersonava nel primo film (io non mi ero nemmeno accorta che era cambiata, sono tutte uguali), i personaggi maschili sono tutti dei cessi forse fatta eccezione con un po' di fantasia per Yasu e Takumi (molta fantasia...) Assolutamente inguardabile Nobu. Ma insomma, niente di nuovo. Fa schifo come il primo film. :D E mi sono messa a vederlo solo perchè non avevo più manga da leggere. Voi non fatelo. ![]() Higurashi Rei: Ovviamente non interesserà a nessuno ma in Giappone sono in uscita gli OAV di Higurashi No Naku Koro Ni Rei, con una cadenza di circa un dvd al mese. Per chi ha seguito le prime due serie questi OAV sono assolutamente imperdibili, in quanto preparano il terreno per la terza serie Umineko No Naku Koro Ni nella quale la storia prenderà un assetto totalmente diverso. I primi due episodi del REI usciti sono già disponibili sub ita all'indirizzo: http://fate-subs.blogspot.com/2009/03/higurashi-no-naku-koro-ni-rei.html e sono come sempre di ottima qualità. :) ![]() March 13 Shadow Lady Una delle prime opere del maestro Masakazu Katsura, che tutti conosceranno (anche i meno esperti) per Video Girl Ai, I''s, Wingman. Tra le sue altre produzioni si hanno: Dna^2, Zetman, A Present For Lemon, Dr.Chambelee. Shadow Lady è una serie in tre volumi incentrata su di un personaggio che Katsura ha ripreso più di una volta nelle sue storie brevi; l'avvenente Shadow Lady, ladra gentile per passione, è di giorno la timida all'inverosimile Aimi Komori, orfana dalla nascita e completamente impacciata con l'altro sesso. L'unico amico di Aimi è un piccolo demone che gli ha conferito il potere di trasformarsi in Shadow Lady attraverso un ombretto magico, e a seconda del colore la ragazza può assumere le qualità di un animale diverso: la velocità di una lepre, l'agilità di un gatto, la capacità di volare di un uccello. Come già visto in altre storie, la ladra è innamorata di un giovane investigatore la cui ossessione è catturare proprio Shadow Lady. Incompresa dalle forze dell'ordine, Shadow Lady dovrà combattere per salvare il mondo dalla distruzione ad opera di spiriti maligni. La serie è spensierata e senza troppe pretese, il buon inizio (che fa anche sperare in qualcosa di più) viene spezzato dalla poca disponibilità di pagine per concludere la storia: inevitabilmente, tre volumi sono troppo pochi per salvare il mondo, e l'evolversi della storia delude un po' il lettore. Sulla bellezza delle tavole non c'è bisogno di commento: Shadow Lady è assolutamente fantastica e il tratto di Katsura è inevitabilmente uno dei migliori da sempre. ![]() January 30 Inuyasha: ma poi com'è andato a finire? Qualche giorno fa, sfogliando un albo, ho visto una pubblicità di Inuyasha e mi sono chiesta: "Ma oramai dovrebbe essere finito, come è finito?" Ho smesso di comprare Inuyasha nel luglio 2003, fermandomi circa al 30° volume italiano (non ricordo esattamente). Mi ero infatti resa conto che Rumiko Takahashi era inceppata nel famoso loop della Takahashi (per chiarimenti vedi Nonciclopedia - Inuyasha) e gli avvenimenti si sarebbero susseguiti all'infinito in maniera perfettamente identica per almeno altri dieci anni (insomma, peggio della maledizione di Higurashi No Naku Koro Ni). Ed infatti Inuyasha si è concluso solo quest'estate, giugno 2008, ad appena 12 anni dalla prima pubblicazione in Giappone, che porta data 1996 :D Inuyasha è riuscito a superare sia Ranma che Maison Ikkoku (durati rispettivamente SOLO 9 anni e 7 anni) e a risultare BEN peggio di entrambi. La serie animata è composta dalla modica somma di 167 episodi, e presenta un finale diverso da quello del manga, la cui conclusione giungerà in Italia entro aprile del corrente anno. Ma veniamo quindi al finale: come è finito questo schifosiss... ehm stupendo fumetto? Ovviamente, a niente è valsa l'attesa di 12 anni per chi ha continuato a seguire assiduamente l'edizione italiana (che tra l'altro era di una qualità assolutamente IGNOBILE, carta straccia e piena di errori di stampa), perchè tanto Inuyasha e Kagome non hanno mai limonato, ma in compenso SI SPOSANO (già qualcosa...). Il manga si conclude ovviamente dopo una super-mega-stra-giga battaglia finale in cui Kagome rischia di rimanere intrappolata all'interno della sfera per l'eternità, al posto della sacerdotessa Midoriko (ma chi se la ricordava? io l'avevo rimossa, comunque nella sfera era racchiusa l'anima di questa sacerdotessa precedente a Kikyou, o qualcosa del genere), ma alla fine esprime come desiderio che la sfera scompaia per sempre (questo almeno me lo ricordavo, spero anche voi: chi raccoglie tutti i frammenti della sfera può esprimere un desiderio, come le 7 sfere del drago di Dragon Ball -_-), la sfera scompare e Kagome ritorna nel presente. E qui viene la parte ANGOSCIANTE del finale che per fortuna dura solo tre pagine. Per alcuni anni il passaggio attraverso il pozzo risulta bloccato e Kagome ed Inuyasha non possono più vedersi. Dopo qualche tempo il passaggio si riapre e Kagome torna nell'epoca di Inuyasha per restarvi e sposarlo, dopo aver terminato il liceo (ma perchè terminare il liceo?! a che serve?! nel Sengoku Jidai serve a molto il diploma o_O devi solo pascolare le pecore, ma così presumo che la mamma di Kagome fosse più contenta). Nel frattempo Miroku e Sango hanno avuto dei bambini (loro almeno si sono dati da fare), Shippou continua a dire che vuole diventare fortissimo!! e va ogni giorno ad allenarsi, il fratello di Sango lo stesso (lì nessuno ha niente da fare, allora almeno vanno ad allenarsi nella foresta...), Kikyou nel frattempo è morta circa 13 volte e alla fine muore sul serio, Kouga non lo calcola più nessuno, Sesshoumaru idem e così via. E ovviamente, dialoghi entusiasmanti. Quante emozioni. Frase finale: "Io e Inuyasha, insieme, giorno dopo giorno affronteremo il domani". Che culo. Io non ci sarei voluta stare in quel posto arretrato. Ma effettivamente dubito che Inuyasha si sarebbe potuto mai adattare al presente, rozzo com'è, quindi non c'era molta scelta. Motivo per cui ho deciso di pubblicare una sana dose di spoiler? Perchè penso che come me ci siano tante persone che una volta si erano entusiasmate per Inuyasha ma poi a causa dell'infinita lunghezza abbiano smesso di seguirlo e non si siano accorte che nel frattempo dopo dieci anni era finito... E ora grazie a me sapete che è finalmente finito e anche com'è andato a finire (vi ho cambiato la vita, lo so °_°). E ora a cosa si dedicherà Rumiko? Si aprono votazioni. Per quanto riguarda l'anime, finisce molto più appeso e si conclude con una delle tante battaglie finali senza mostrare nemmeno l'intenzione di Inuyasha e Kagome di accasarsi. Ma quasi dimenticavo, in effetti nella trasposizione animata esiste una scena in cui Kagome ed Inuyasha si baciano: nel secondo film. La cosa bella è però che Kagome lo bacia sui denti. Cioè. Ma insomma. . Ma che senso ha? Vedere per credere: Kagome e Inuyasha Movie Doppiaggio entusiasmante, anche qui. E dire che una volta era la mia serie preferita... ![]() ![]() ![]() ![]() January 29 What Higurashi Character Are You?Sembra che io sia Shion. Era comunque la mia preferita, che fortuna! (Sono due test diversi)
Essere John MalkovichCi sono film storici, film d'azione, film d'amore, film drammatici. Film che raccontano storie di fantascienza e film che raccontano storie di paura. Ci sono film che tutto sommato raccontano storie più o meno verosimili. Essere John Malkovich no. Essere John Malkovich è un film con John Malkovich che interpreta John Malkovich anche se tutti possono essere, in qualche modo, John Malkovich. Tra i film che cercano di essere assurdi, Essere John Malkovich è quello che ci riesce con maggiore spontaneità. Greg (John Cusack) è un burattinaio che fa spettacoli di marionette in strada nei quali racconta storie di monaci e suore che si amano e per le quali spesso viene pestato dal prossimo. Sua moglie Lottie è un'atipica Cameron Diaz dai capelli ribelli anni 80 che ha infestato la casa con decine di animali: ha un camaleonte, dei canarini, alcuni pappagalli, una scimmia con problemi intestinali dovuti ad un trauma infantile, un cane beagle ed altre bestie. Greg, per potersi permettere un figlio con Lottie, cerca un lavoro normale e accantona l'idea di diventare un burattinaio di successo (sì, proprio un'aspirazione convenzionale); così, cercando sui giornali, si presenta ad un colloquio in un'azienda situata al settimo piano e mezzo di un grattacielo di New York, e qui viene assunto come archivista. Ma cos'è il settimo piano e mezzo, vi starete chiedendo? E' un piano a metà tra il settimo e l'ottavo, dove i muri sono alti la metà e che viene affittato da molte aziende per abbassare i costi. In questo nuovo ambiente di lavoro Greg conosce Maxine e se ne innamora a prima vista; si tratta di una superba ed avvenente donna che lavora anch'essa al settimo piano e mezzo e non si cura minimamente di lui. La vita in questo assurdo luogo scorre tranquilla fino a quando Greg non scopre per caso un cunicolo nascosto dietro ad una cassettiera del suo ufficio. Percorrendolo per intero, Greg giunge nel corpo dell'attore americano John Malkovich, e qui può vedere e sentire e respirare e provare le stesse sensazioni di John Malkovich in modo del tutto passivo per un tempo di circa una quindicina minuti, trascorsi i quali viene sputato sul ciglio di una strada di New York. Raccontato ciò a Maxine, i due decidono di vendere l'esperienza di essere John Malkovich attraverso il cunicolo per 200 dollari a viaggio a chiunque lo desideri. Anche Lottie viene messa a conoscenza della questione, ed anch'essa entra nel corpo di John Malkovich. L'illegale attività di vendere la sensazione di essere John Malkovich ha inizio, e si svolge di notte, quando negli uffici della società dove lavora Greg non c'è nessuno. Le cose trascorrono tranquillamente per poco: quando Maxine incontra John Malkovich nel momento in cui nel corpo dell'attore c'è Lottie, ella si innamora di entrambi, o meglio si innamora di Lottie, ricambiata, ma ha bisogno che sia ancora nel corpo di John Malkovich per amarla. Ovviamente Greg non è molto contento di ciò: tradito dalla moglie e ignorato dalla donna che ama, cade nella frustrazione più profonda. Decide perciò di entrare in Malkovich e Maxine, credendo che in Malkovich vi sia Lottie, si concede a lui. Oltre a ciò, ben presto Malkovich si rende conto che c'è qualcosa che non va in sè. Scopre il commercio alle sue spalle ed entra nel cunicolo che porta dentro di lui; si trova così catapultato in un mondo dove tutti hanno il suo viso e l'unica parola che è possibile pronunciare è "Malkovich". Il film prosegue in maniera controversa, con una rivelazione finale: il passaggio che conduce a John Malkovich è un traghetto per le anime, e attraverso di esso si può vivere in eterno, utilizzando il corpo di qualcun'altro come ospite. Evito di raccontarvi nel dettaglio il finale, piuttosto originale. Una storia fuori dagli schemi, molto pungente, a tratti ironica, raccontata realisticamente dal regista di Se mi lasci ti cancello. Un film molto particolare che trae ispirazione dalle situazioni incomprensibili ed illogiche tipiche dei sogni. Da vedere. (Avevo scritto questa recensione molto tempo fa e la pubblico solamente ora) January 26 School DaysNon manco di rinunciare ai miei giorni di scuola per parlarvi di un altro anime che ho trovato nella mia ricerca di qualcosa che potesse ricordarmi la violenza e la tenerezza di Elfen Lied. School Days è un anime di 12 episodi e con Elfen Lied non centra veramente niente, ma penso che valga ugualmente la pena di vederlo. Se non altro School Days si lascia guardare con facilità e nonostante l'apparente banalità della storia - che via via in un'escalation diventa sempre più insensata ed amara - risulta fin dall'inizio appassionante. Sono state mosse diverse critiche sulla scarsa realisticità della trama, la quale dovrebbe derivare dal fatto che l’anime è tratto da un videogioco il cui scopo è sedurre quante più ragazze è possibile; onestamente non condivido tali critiche e la storia – almeno fino ai tre quarti della serie – mi sembra più che plausibile. A causa di questa caratterizzazione scolastico/romantica iniziale della storia, è facile rimanere perplessi e non capire se vale la pena di continuare a seguire la serie o meno; in ogni caso, indipendentemente dalle conclusioni finali, School Days è un anime atipico che può essere giudicato solo se visto fino in fondo. A School Days è toccata la stessa sorte di Higurashi No Naku Koro Ni qualche anno fa ed è stato eliminato momentaneamente dal palinsesto televisivo per un periodo in tempo in seguito ad un assassinio di un ufficiale di alto grado grado di polizia da parte della sua figlia adolescente. School Days comporta infatti nell'ultimo episodio forti scene di violenza (ma che non valgono un decimo di quelle di Higurashi) che non si voleva fossero ricollegate all’omicidio. Ma veniamo a questa tanto discussa storia: Makoto Itou è un
timido ed impacciato studente delle superiori che si è innamorato di una
ragazza che vede ogni giorno sul treno. Una sua compagna di classe, Sekai, dal
carattere aperto ed esuberante, si propone di far conoscere i due e di fare in
modo che si fidanzino; nonostante la resistenza opposta da Makoto, Sekai riesce
ad organizzare un pranzo con tutti e tre insieme sul terrazzo della scuola. La
ragazza del treno si chiama Katsura Kotonoha e sebbene sia piuttosto timida
accetta immediatamente di uscire da sola con Makoto. Questo primo episodio,
ricco di stereotipi ridicoli (il pranzo insieme sul terrazzo della scuola, la
tipica atmosfera scolastica, la timidezza estrema dei due) si conclude già in
una maniera inaspettata: Sekai, così senza motivo, bacia Makoto e dice che
questa è la sua ricompensa per aver fatto in modo che lui e Katsura si mettessero
insieme. Nel secondo episodio Makoto e Kotonoha iniziano a frequentarsi e a
collezionare figure di niente: non conoscendosi affatto, non sanno di cosa
parlare; essendo entrambi timidi ed impacciati non sanno come comportarsi; lui
vorrebbe tentare un approccio fisico, ma lei non è convinta, perciò la distanza
fra i due non fa che aumentare e si susseguono piccoli malintesi (del tipo
continuare a chiamarsi per cognome…). In ciò si mette in mezzo anche Sekai, che
viene a conoscenza di ogni malefatta di Itou nei confronti di Katsura (tipo che
ha provato a palparla... -.-) e cerca di consigliare entrambi. Mentre Itou sta
comm'o flex, Katsura racconta a Sekai cose del calibro "... e se dopo aver
cavalcato in Europa ci imbattessimo in una tempesta di neve, e trovassimo
inaspettatamente qui nella foresta un rifugio in legno, io e Makoto potremmo
accendere il camino, e riscaldarci a vicenda facendo l'amore..." Il
secondo episodio si conclude con Katsura che si limona Itou (insomma, promette
bene, se questo se ne limona una ogni episodio). Come prosegue la storia?
Mancando Itou completamente di senso romantico, Sekai decide di fargli fare
pratica. E mentre quella lì parla di cavalli nelle foreste in Europa e sta come
un'imbecille a fare squillini al suo fidanzato, la pratica tra Sekai e Itou va
un po' troppo avanti. Da School Days è stato tratto anche un manga le cui
scanlations sono reperibili in inglese e che è un po’ diverso dall’anime (è
identico solo fino ai primi episodi). Conclusioni finali: l'ho trovato molto carino, l'ideale per passare un po' di tempo e allo stesso tempo non vedere sempre le solite cose che non sanno di niente. January 25 YesmanIl problema dei bei film è che si commentano da soli. E' il caso di Yesman, un film fresco e divertente come lo era Bugiardo Bugiardo negli anni 90. Gli anni sono passati ma Jim Carrey continua ad essere il ragazzino impacciato di The Mask, continua ad avere (come potrebbe perderla?) l'ineguagliabile mimica facciale che lo ha sempre caratterizzato e che da bambini abbiamo notato per la prima volta in Ace Ventura L'Acchiappanimali; continua a suscitarci tenerezza come quando l'abbiamo visto in Truman Show e in The Eternal Sunshine of the Spotless Mind. Yesman è un film senza pretese ed è nel suo genere essenzialmente perfetto, è una commedia romantica senza falle e che in quanto a risate non delude il pubblico. Jim Carrey conferma quindi la sua unicità in un film che rappresenta a pieno gli anni in cui ci troviamo (date uno sguardo al look della protagonista femminile oppure alle feste a tema su Harry Potter e 300 di Frank Miller), anni che sono ben lontani dai suoi esordi e che purtroppo anche per lui passano: ma Jim Carrey è sempre lo stesso, e non è per niente diverso dal Jim Carrey di cui ero innamorata quando ero bambina e che continua a meritare un posto d'eccezione nella lista dei miei miti. (Ok, con queste foto e con questo commento mi sono veramente classificata come una tredicenne che parla del suo attore preferito nel diario di scuola. Ma.) January 24 Angel WarsOk, Angel Wars è ufficialmente la cosa più squallida che abbia mai letto. Ma dovete sapere che dopo essere stata nella fantastica nuova fumetteria Alastor di via Mezzocannone Napoli ho incontrato una sua gemella in via Dante Alighieri di Avellino e qui in un cesto delle offerte ho pescato il primo numero di Angel Wars al modico prezzo di un euro. Questo è un modo per discolparmi dall'acquisto. Ma cos'è Angel Wars? Non ci sono angeli nè guerre. No, non sparano. E' uno dei soliti shoujo di merda solo che stavolta la protagonista è una SUORA. L'autrice è la stessa di PEACH GIRL (cazzo, sono GARANZIE) ed Angel Wars è uno dei suoi lavori successivamente pubblicati in Italia in seguito al successo di Peach Girl. Una serie di soli 4 volumi, così pochi che mi piacerebbe quasi leggerli per vedere almeno come va a finire. Ma veniamo alla storia, come già anticipato la protagonista è Maria, una novizia che esattamente nel giorno della cerimonia dei voti cambia idea e decide di rimandare la cerimonia dei voti poichè ha delle cose più importanti da fare prima di dedicarsi completamente a Dio: ha scoperto che non è sola al mondo ma ha un parente da qualche parte che HA BISOGNO DI AIUTO. Il parente si trova presumibilmente in un liceo maschile; a dirglielo è un tale Gabriele, un tipo che ogni tanto le manda lettere ma lei non ha mai visto e non sa chi sia. Anche queste sono garanzie. Così Maria, con l'aiuto della madre superiora, si iscrive a tale scuola maschile (in una scuola maschile una SUORA? ma che senso ha?) e qui si dedica con un entusiasmo - degno di quello di Biancaneve - alla ricerca del suo parente, ricerca che si riduce ad attaccare una moltitudine di volantini nei corridoi dove ci sono scritte cose insensate del tipo CERCO PARENTE MA NON SO CHI E'. Nel frattempo Maria ha ovviamente già conosciuto il tipo di turno, una specie di Gesù Cristo di nome Seiya che è l'unico che non la sopporta mentre tutto il resto dell'istituto sogna di scoparsela e le lecca il culo imparando a memoria le preghiere cristiane e ripetendole davanti a lei. Purtroppo Seiya, che è l'unico dotato di un po' di cervello - o così sembra all'inizio - si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto di questa cretina di suora che dice solo idiozie dal mattino alla sera, che il signore Gesù ci vuole bene, che bisogna dire il rosario, che è molto bello andare a dormire alle 8 e svegliarsi alle 3 come fanno lei e le sue consorelle in convento, che se qualcuno ti mena bisogna continuare a farsi menare fino a che non muori dissanguato perchè bisogna porgere l'altra guancia e così via. Si ritrovano a vivere nella stessa casa perchè il preside della scuola si preoccupa di trovare una sistemazione a Maria e le affitta una camera proprio nella pensione dove alloggiano Seiya e un suo amico. E appena giunta qui, la padrona di casa la mette a lavare il bagno, cosa che lei accoglie con molto entusiasmo (eh già che bello lavare il bagno!), nel frattempo Seiya, appena tornato a casa, decide di fare una doccia ignaro che nel bagno ci fosse Maria a lavare con felicità il cesso, dunque si spoglia completamente e apre la porta all'improvviso sconvolgendo la povera Maria. Dopo tale VISIONE il rapporto fra i due cambia totalmente. Eh già. Per Maria è inutile dire centomila Ave Maria per cercare di dimenticare, continuerà ad arrossire ogni volta che vede Seiya ("ma io non sapevo che il corpo di un ragazzo fosse fatto così!!" ehh ... t'è piaciut a'mazz eh?) e anche Seiya dimostra non poco imbarazzo; nonostante ciò, quando vede che Maria si rifiuta di scendere per la cena (dopo la visione le era passata la fame) le lascia degli onigiri davanti la porta della sua stanza compiendo così un atto di estrema gentilezza. Ma torniamo alla vita scolastica, nel frattempo quei malati dell'istituto passano le giornate a spiare la suora negli spogliatoi (spiare una suora? ma come fanno? ma cioe' che rattosi eh) e Maria capisce che l'imbarazzo che Seiya aveva provato nell'essere stato visto nudo è esattamente lo stesso che prova lei nell'essere spiata nello spogliatoio (queste riflessioni sono momenti di crescita, caspita) e quindi ringrazia Seiya per gli onigiri dell'altro giorno. Il povero Seiya, che è pur sempre un uomo, inizia a non capire più nulla e nonostante Maria sia veramente stupida, inizia a trattarla con premura. Nel frattempo c'è qualcuno che straccia tutti i volantini di Maria e scrive ovunque "TORNATENE IN CONVENTO" (che sia un killer?) ed inoltre è giunta dall'estero una ragazza di nome Akane che sembra interessata a Seiya. Questa ragazza è più piccola di Seiya e Maria, ha solo 14 anni, ma è ben più troia e non è nemmeno arrivata che già bacia Seiya sulla bocca davanti alla suora (che ovviamente non aveva mai visto una cosa del genere in vita sua) "E' un modo di salutare, gli stranieri fanno così" "... ma dovreste essere sposati!!" questi sono i fantastici dialoghi tra Seiya e Maria. La presenza di Akane mette in soggezione Maria: Akane infatti non ha peli sulla lingua e nessuna costrizione morale. Akane si trucca e ha moltissimi vestiti, inoltre afferma che non avrebbe paura di perdere la sua verginità se Seiya volesse stare con lei. Maria invece ha solo la camicia da notte e il suo abito da novizia, e inizia a chiedersi se il suo modo di vivere sia sbagliato oppure no, dato che quando è con Seiya prova sempre un'emozione fortissima. E vai con l'Ave Maria per discolparsi (ehh sempre colpa della visione nel bagno). Nel frattempo i suoi compagni di scuola le vogliono così bene che dedicano tutto il loro tempo a fare delle scommesse del calibro "Maria si spingerà fino ad A, B o C?" (Dove per A, B e C in gergo giovanile si intende rispettivamente bacio, petting e sesso) e lei alla scoperta di ciò si sente molto scoraggiata. Senza contare il fatto che nel frattempo Seiya ha detto ad Akane che non deve essere gelosa di Maria perchè non potrebbe fare di una suora l'oggetto del suo desiderio, quindi Akane, forte di ciò, si SPOGLIA volendo approfittare della situazione (che abbia visto anche lei qualcosa come Maria? .). Maria, che casualmente sente queste parole, cade nello sconforto più totale e smette di mangiare per alcuni giorni. Seiya continua a dimostrare premura nei suoi confronti e susseguono le classiche scene shoujo manga trite e ritrite dove lei sta male e lui la porta in infermeria etc etc. Il volume si conclude con la comparsa di un tizio ridicolo con una MASCHERA DA GATTO che minaccia Maria con un coltello. (Così, all'improvviso un maniaco assassino l'ha invitata e lei va all'appuntamento da sola.) Se volete sapere se Seiya abbia fatto qualcosa con Akane, la risposta è no, poichè in realtà è gay e preferisce la suora. Per sapere come va a finire, bisognerebbe leggere gli altri 3 numeri. Ma insomma a questo punto la suora si farà Seiya e poi scoprirà che è lui il suo parente e avrà peccato due volte perchè le relazioni tra consanguinei non sono permesse. Oppure il suo parente è Akane e lei deve aiutarla a non darla in giro. Oppure il suo parente è il gatto assassino. Oppure il suo parente è il preside, la signora della pensione, l'amico di Seiya che non compare mai, oppure il suo parente è già morto o non esiste e se l'è inventato Gabriele per far andare Maria a letto con qualcuno anzichè rimanere in convento per una vita. Vi lascerò con il dubbio mentre io probabilmente andrò a leggermi un riassunto del finale su wiki o su un qualsiasi altro sito dove ci sia. (Scusate l'estrema volgarità del linguaggio ma capite che questo manga se li tira proprio i commenti di questo tipo...) Considerazioni finali: E' peggio di Sei il mio cucciolo. January 16 Higurashi No Naku Koro Ni - 19 Giugno 1983Letteralmente tradotto come "Quando piansero le cicale". Nella trasposizione inglese è noto come When they cry - Higurashi No Naku Koro Ni. Mettetevi a sedere: è uno dei migliori anime che ho visto negli ultimi anni. E' tratto da un videogioco, e questa saga gode di notevole successo in Giappone. La storia è ambientata nel tranquillo villaggio rurale di Hinamizawa, un paese talmente da piccolo da avere una scuola dotata di un'unica classe, dove sono raggruppati bambini e ragazzi di tutte le età. Questo luogo tranquillo ed isolato mi ricorda molto l'inquietante paese di montagna dove abitavano i miei zii tanti anni fa. A volte la tranquillità cela tanti scheletri nascosti. I personaggi principali sul quale ruota ogni avvenimento sono le gemelle Shion e Mion, la tenera Rena, Rika e Satoko. Si unisce alle cinque ragazze Keichi, ultimo arrivato ad Hinamizawa, che diventa un membro del loro club scolastico. Le giornate sembrano scorrere tranquille e felici in questo piccolo paese, sotto il sole estivo, all'insegna di giochi innocenti e divertimento, in sottofondo il canto delle cicale. Ma non è affatto così... Keichi scopre che ogni anno, in concomitanza con la festa del Watanagashi, si verificano delle morti misteriose e inspiegabili. E preso dalla paranoia, si troverà anche lui ad uccidere. Higurashi è un anime che riesce a mettere davvero terrore, sia per la tensione costante nel filo della storia - la quale è alternata da temi sovrannaturali e spiegazioni più o meno plausibili agli omicidi che avvengono nel piccolo villaggio - che per le scene di estrema violenza presenti. Queste non hanno evitato di fare scalpore, tanto che nel settembre 2007, in seguito ad un caso di omicidio in Giappone in cui un membro di alto grado della polizia è stato ucciso da sua figlia di 17 anni con un'ascia, l'anime venne cancellato dai palinsesti della tv. L'episodio di cronaca nera venne infatti subito collegato al personaggio di Rena. Un’altra caratteristica inquietante è che il piccolo villaggio di Hinamizawa è un luogo che esiste realmente. Higurashi No Naku Koro Ni è infatti ispirato alla catena di omicidi seriali avvenuti negli anni 80 nel piccolo paese turistico di Shirakawa. Potrete vedere alcuni video su Shirakawa agli
indirizzi:
![]() Ma la cosa più singolare di Higurashi è che la storia è divisa in archi narrativi. In ciascuno di questi archi i sei personaggi principali vivono parte della loro vita, sviluppano relazioni, fanno le loro personali scelte o prendono strade dettate dal caso, per poi terminare la loro esistenza tragicamente nei giorni intorno al Watanagashi, l'antica festa di Hinamizawa nel quale si ringraziano i vecchi materassi lasciando che la corrente del fiume porti via piccoli fiocchi di cotone. Alla fine di ciascun arco - che in un modo o nell'altro riesce sempre a prendere una strada in cui tutto si risolve nel peggior modo possibile - i personaggi ritornano a vivere come se non fosse accaduto a niente, e ripercorrono i giorni e i mesi che precedono il Watanagashi.
Sono stati prodotti anche una serie manga, un live action (un telefilm con
attori in carne reali) ed un film i cui trailer trovate a: Come già affermato, Higurashi è tratto da un videogioco nel quale si interpreta Keichi e si indaga sugli omicidi seriali di Hinamizawa insieme al commissario di polizia Oyshii. Il videogioco prevedeva otto finali possibili, ma in seguito al successo delle serie animate sono stati prodotti altri videogames di diverso genere.
Nonciclopedia ha dedicato una voce ad Higurashi presente all'indirizzo: Nonostante sia poco conosciuto in Italia (sono disponibili degli ottimi fansub) si tratta di una saga di grande impatto. Nella prima serie è tutto all’insegna della tensione e della paura, ma nella metà abbondante della seconda i nodi iniziano a venire al pettine e i sei personaggi principali dimostrano un trasporto ed un feeling degno di Sailor Moon e delle altre guerriere nella battaglia finale (e giuro che non sono ironica).Uno dei pochi anime di 50 episodi dove non vi sia nemmeno un bacio ma i sentimenti di ogni personaggio siano ugualmente ben definiti. Perché vedere Higurashi No Naku Koro Ni? Cercavo qualcosa che assomigliasse vagamente ad Elfen Lied e ho trovato pane per i miei denti. E’ un anime dove convivono scene felici e storie atroci. Dove i personaggi più kawaii sono tutt’altro che innocenti. Un anime non consigliato a chi ha lo stomaco debole - niente di eclatante, è pur sempre soltanto un anime – un anime con una gran bella storia di quelle che solo in Giappone potevano realizzare. Con un po’ di sano e gran figo cattivo gusto, per intenderci. E un po’ di fanservice qua e là (che per chi non lo sapesse vuol dire presenza gratuita di belle ragazze o inquadrature strane, anche Elfen Lied ne ha). Un altro anime che si vocifera essere simile ad Elfen Lied ed Higurashi per questa dualità kawaii/gore è School Days. Vi lascio con alcune frasi tratte dall’anime: “Non vuoi vedere che il mondo esiste dopo il Giugno 1983?” (Rika Furude) “Senza una maledizione, non ci sarebbe Dio. Io maledico, quindi vengo temuta. Vengo temuta, quindi vengo riverita. Dio è giunto. Io sono il Monaco.” “Si dice che la curiosità uccise il gatto.” “E’ meglio così. Anche se non vieni a cercarla, la maledizione verrà da te. Perché… è quasi Watanagashi ora. ![]() La mia idea era in realtà quella di realizzare un sito web, ma in attesa di una migliore collocazione, qui trovate parole e link per le sigle di apertura e chiusura di Higurashi. Sigle iniziali e finali HIGURASHI NO NAKU KORO NI - SHIMAMIYA EIKO Voltandosi indietro con mani di morte WHY OR WHY NOT – KATAKIRI REKKA Per avere la mia felicità, ho fatto tutto Ma nulla per cui essere rimproverata o accusata Il suono dei passi si fa più forte ogni giorno Finchè ho notato che non era rimasto più tempo Credevo nella vita, di essere sempre me stessa E mi chiedevo se sarei sopravvissuta Dammi una ragione, o perché no, per adattarmi a tutto questo O piuttosto giudicarmi colpevole di troppi peccati incurabili Dimmi perché, o perché no, lamentarsi del mio modo di vivere Forse ho tralasciato qualcosa di fatale per me NARAKU NO HANA – EIKO SHIMAMIYA Vieni, facci dimenticare del futuro Che finirà ancora una volta nel sangue Se si alza un vento gentile Probabilmente è un segno Scappa via, scappa via Da quel destino che ti imprigiona Non sei come un fiore nell’inferno Non sbocciare in un posto del genere Non sbocciare qui, non sbocciare qui Non farti intrappolare Frammenti di tempo che vagano senza alcun suono.
TAISHOU A – ANNINA Copro il tuo corpo con la terra anche se può essere vietato C’era una tentazione che non potevi nascondere nei tuoi puri e lucenti occhi Perché esiste questo peccato? Perché esiste questa punizione? Quell’accecante luce bianca nel corridoio imitò le tenebre eterne Posso vedere tutto chiaramente oraPresto svanirà La fine di ogni episodio della prima serie di Higurashi ha per preview i versi di un’autrice giapponese. Li riporto per chi li stesse cercando. Sul momento e a piccoli dosi sono piuttosto d’impatto, ma non ne consiglio la lettura per intero in quanto già alla terza strofa sembrano un’ammasso di parole senza senso. Il Kai ha invece dei preview più convenzionali, in cui Hanyuu e Rika commentano e scherzano sui loro compagni, sono dei preview così poco divertenti che ho li ho saltati per l’intera serie.
Quello che puoi vedere è il luogo ideale per le menzogne. Ciò che non trova sollievo sono le lacrime degli orfani. Ciò che desideri è una forma che non tremi.
Il sangue che fuoriesce è un ricordo verso il passato. Ciò che ti sei reso conto è il peso dei peccati. Ciò che si trova là è la conclusione futura. Ciò che si è smarrito è la classe dei tuoi ricordi. Ciò che risuona è un sospiro verso la disperazione. La sua destinazione è la fine dell'inizio. Ti darò di che giocare Con questo peccato che si ripete in eterno Ma solo fino a quando ti piacerà. |
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